Piano Casa Regione Sicilia: approvati gli ultimi tre articoli, domani voto finale

Nella settimana scorsa, dopo diverse estenuanti ore di dibattito, sono stati approvati gli ultimi tre articoli del Piano Casa per la Regione Sicilia; per la giornata di domani è previsto il voto finale per l’approvazione definitiva del disegno di legge.

Nella seconda parte dell’articolo proverò a riassumere i punti salienti del Piano Casa per la Regione Sicilia, per ulteriori informazioni sarà opportuno aspettare comunque la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Punti salienti del Piano Casa della Regione Sicilia:

  • gli aumenti di volume consentiti saranno del 20% in presenza di riqualificazione dell’immobile e del 35% nel caso di demolizione e ricostruzione, con una limitazione complessiva di 200 metri cubi;
  • nel caso di demolizione e ricostruzione si dovranno adottare tecniche costruttive tratte dalla bioedilizia e sarà necessario utilizzare fonti di energia rinnovabili;
  • potranno usufruire del Piano Casa gli edifici mono o bifamiliari e gli uffici completati entro il 31 dicembre 2009 mentre saranno comunque esclusi tutti gli immobili abusivi o che sono stati oggetto di sanatoria in passato;
  • esclusi dagli aumenti di volume anche le attività commerciali, strutture alberghiere e turistiche, mentre le attività artigianali e industriali ricadenti all’interno delle aree dei Consorzi Asi e delle zone D dei Piani regolatori rientrano all’interno del provvedimento;
  • tutti gli interventi saranno comunque subordinati alle verifiche sulla statica dell’intero edificio e all’eventuale adeguamento strutturale in caso di mancato rispetto dei criteri di sicurezza antisismica;
  • i privati potranno realizzare parcheggi sotterranei in aree destinate a verde pubblico con il vincolo di arredare a verde attrezzato la superficie;
  • il Piano Casa avrà una validità di due anni, periodo entro il quale dovranno pervenire alle amministrazioni tutte le istanze.

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8 mar 2010, | Pubblicato in Normativa
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  1. maurzio
    9 mar 2010, alle 14:49 | #1

    io vivo in un condominio a isola delle femmine un anno fa mi sono stati bloccati i lavori perche’ ho fatto una tettoia in legno che si puo’ definire un gazebo tutto cio’ nel lastrico solare di mia appartenenza posso coprire la tettoia del gazebo che ‘e ‘ di circa 30 metri ” con pannelli fotovoltaici ? tutto questo lo chiedo a voi per evitare che al comune di appartenenza mi hanno sempre consigliato male ,non vorrei finire nuovamente nei pasticci per colpa loro, avere un voto mi hanno detto fai pure non c’e’ problema poi se ne sono lavati le mani ancora aspetto un parere dall’ufficio tecnico . grazie

    • 16 mar 2010, alle 15:09 | #2

      Gentile Maurizio,
      la risposta non è semplice, per prima cosa è necessario regolarizzare la tettoia in legno (un’opera soggetta ad autorizzazione da parte del comune), successivamente bisogna verificare che la struttura è in grado di sopportare il maggiore carico derivante dai pannelli fotovoltaici, la cui installazione è comunque ancora una volta soggetta ad autorizzazione da parte dell’amministrazione.

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