Napolitano: impegnarsi per affrontare il problema del dissesto idrogeologico del nostro territorio
Cominciano a dire quello che non debbono fare le istituzioni, come giustamente ha detto prima di me il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a proposito delle case crollate nel Messinese, che purtroppo hanno sepolto tante persone e bambini: che queste case erano fatte, alcune abusivamente, altre con regolari permessi. Occorre piu’ severita’ e piu’ rigore e far rispettare i parametri. Inoltre, ci vuole un impegno maggiore per il risanamento del suolo e per superare l’attuale condizione di dissesto idrogeologico. Sappiamo che i soldi a disposizione sono pochi. Bisogna vedere dove destinarli, a quali impegni, quali voci di spesa pubblica considerare prioritarie. Prima di ogni altra cosa, viene la difesa dell’ambiente, per garantire il futuro del pianeta, del nostro mondo comune.
Il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha pronunciato queste parole rispondendo ad una domanda di una studentessa che ha preso parte alla cerimonia per l’assegnazione del premio “Immagini per la Terra“.
Di questo problema non possono farsi carico soltanto le Amministrazioni Locali o gli organismi di controllo, i liberi professionisti dovrebbero fornire anche il loro contributo, la loro azione sul territorio potrebbe rilevarsi molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica verso una maggiore responsabilità per il nostro territorio ormai fortemente a rischio idrogeologico.
Link: Ansa










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