La Finanziaria proroga fino al 2012 la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni
La Finanziaria 2010, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la ristrutturare edilizia di appartamenti e di parti comuni degli edifici residenziali e ha reso permanete l’aliquota I.v.a. al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
I lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell’articolo 3 del DPR 380/2001 “Testo Unico dell’edilizia” (tra questi gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia), la detrazione si calcola su un limite massimo di spesa di 48mila euro da dividere in 10 anni; che diventano 5 o 3 per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni.
La Finanziaria 2010 ha anche prorogato la detrazione Irpef del 36% relativa agli interventi di ristrutturazione di interi fabbricati effettuati da imprese di costruzione, tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012, e consegnati entro il 30 giugno 2013. La detrazione spettante all’acquirente o all’assegnatario deve essere calcolata sull’ammontare forfettario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione, risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione.
Ricordiamo a chi fosse interessato che per accedere alla detrazione è sufficiente inviare una dichiarazione di inizio lavori (DIA), secondo il modello presente sul sito www.agenziaentrate.gov.it, tramite raccomandata all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto, 21 – 65129 Pescara. Inoltre è richiesto che il pagamento delle spese detraibili sia effettuato tramite bonifico bancario o postale.
La Finanziaria 2010 purtroppo non contiene alcun riferimento alla detrazione Irpef del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che, in assenza di ulteriori provvedimenti, scadrà il 31 dicembre 2010.










Fissato il primo scalino a pavimento con tasselli si può effettuare una colata unica di cemento dal livello superiore e lisciare le pedate.